Ciao, Elvio, giovane amico mio!

Vorrei, voglio, avremmo voluto:
la speranza è uguale, sia che si tratti di vita quotidiana, sia che si tratti di vita,
quella vera, compresa nel mistero assoluto dell’eternità.
“Vorrei, voglio”, l’avrai detto tante volte quando hai scelto la Facoltà universitaria,
quando hai preso la patente di guida, quando ti sei innamorato o quando hai giocato a calcio.
A noi hai lasciato solo un “avremmo voluto”,
che non ha il sapore buono dell’entusiasmo prima di partire per una gita
o il sapore forte di una crostata che scotta troppo.
A noi resta solo il gusto acre di un abbraccio negato,
di un’attesa che non è valsa la pena.
O forse, chissà, nella morsa di questo dolore pieno di polvere e di angoscia,
abbiamo aspettato così tanto che abbiamo avuto,
tutti, tutte le mamme e i padri del mondo,
tutti i fratelli, tutte le sorelle, tutte le fidanzate, il tempo di volerti bene,
così tanto bene che siamo riusciti a fartelo sentire
anche sotto la barriera insormontabile dei calcinacci e del caos.
Siamo sicuri che ci hai sentiti, lassù, mentre noi ti cercavamo sotto le pietre,
volteggiavi e ascoltavi il soffio silenzioso di un legame che non si rompe,
che non si frantuma nemmeno con il terremoto.
Avremmo voluto, Elvio, ti giuriamo che avremmo voluto.
Alle dieci di questa mattina è stato recuperato il corpo privo di vita di Elvio Romano, 25 anni, di Bojano, studente universitario a l'Aquila.
Caterina Sottile per primapaginamolise.it
http://www.primapaginamolise.it/in dex.php
la speranza è uguale, sia che si tratti di vita quotidiana, sia che si tratti di vita,
quella vera, compresa nel mistero assoluto dell’eternità.
“Vorrei, voglio”, l’avrai detto tante volte quando hai scelto la Facoltà universitaria,
quando hai preso la patente di guida, quando ti sei innamorato o quando hai giocato a calcio.
A noi hai lasciato solo un “avremmo voluto”,
che non ha il sapore buono dell’entusiasmo prima di partire per una gita
o il sapore forte di una crostata che scotta troppo.
A noi resta solo il gusto acre di un abbraccio negato,
di un’attesa che non è valsa la pena.
O forse, chissà, nella morsa di questo dolore pieno di polvere e di angoscia,
abbiamo aspettato così tanto che abbiamo avuto,
tutti, tutte le mamme e i padri del mondo,
tutti i fratelli, tutte le sorelle, tutte le fidanzate, il tempo di volerti bene,
così tanto bene che siamo riusciti a fartelo sentire
anche sotto la barriera insormontabile dei calcinacci e del caos.
Siamo sicuri che ci hai sentiti, lassù, mentre noi ti cercavamo sotto le pietre,
volteggiavi e ascoltavi il soffio silenzioso di un legame che non si rompe,
che non si frantuma nemmeno con il terremoto.
Avremmo voluto, Elvio, ti giuriamo che avremmo voluto.
Alle dieci di questa mattina è stato recuperato il corpo privo di vita di Elvio Romano, 25 anni, di Bojano, studente universitario a l'Aquila.
Caterina Sottile per primapaginamolise.it
http://www.primapaginamolise.it/in dex.php






