DOBBIAMO FERMARCI PER FARLI PASSARE

Cari ragazzi, lo so che non avete bisogno di prediche. Ma vi devo dire, a nome di tutti, dei tifosi e degli avversari seri, che persino oggi, fermati da un caso, siete stati paurosamente temibili. Siamo terzi, ma a me sembra quasi che il 'caso' abbia voluto creare l'occasione per aumentare lo spettacolo, per farci dimostrare che possiamo vincere da primi ma anche ripartendo da terzi. Ragazzi, credetemi, oggi ho provato un dolore atroce, come se mi avessero passato un bisturi sul cuore. E siccome sono una persona buona, e lo dico senza alcuna presunzione, ho pensato che i Giovani hanno diritto di festeggiare e di godersi una vittoria che nessuno deve negare. Perchè loro si sono sentiti per cinque anni come me oggi. Se penso a questo, provo simpatia e gli faccio da qui i miei auguri. E vale anche per i Giovanissimi. Ma siamo forti, e siamo anche fortunati: oggi avrebbero potuto succedere cose molto più brutte di una sconfitta e invece ci siamo rialzati e siamo ripartiti, arrivando più vicini agli altri due carri di quanto si potesse prevedere. Siamo stati campioni, sensazionali anche da sconfitti. Fermati da un imprevisto, nessuno, nessuno, nessuno ha potuto davvero dire che abbiamo perso. Nessuno, che sia persona seria, può non ammettere che gli altri due carri ci hanno avuto sul collo, malgrado tutto quel pandemonio. Hanno avuto fortuna e si meritano la festa. Ma solo a noi è successo di far paura anche da fermi. Ho amato questo Carro follemente ogni volta che mi ha fatto vincere. Ma non pensavo di poterlo amare così tanto oggi che ho perso. Perchè mai come oggi ho visto dei campioni, imbattibili. Due avversari non ci avrebbero mai superato. Ci si è messo il caso. Ma da domani, la cattiva sorte farà bene a squagliarsi, perchè batteremo anche lei.






