Il bue intelligente
Una poesia di Matteo Boccardi, che è un vero atto d'amore per questo "miracolo" della natura che abbiamo la fortuna di avere.
Il bue intelligente ( ovvero quando la leggenda diventa realtà )
Vincenzo Acciaro è un uomo potente, spregiudicato, temerario.
Nella
partenza dei carri tiene in pugno il bue di sinistra, il " perno ".
Lo
trovo in mezzo alla baraonda della vittoria stranamente in riflessione,
assente.
Vedi Matteo, Oba Oba ( il bue di destra ), quando si è trovato
di traverso alla corsia di partenza, ha capito che non era il momento.
E' tornato indietro. Si è riposizionato in attesa.
Oba Oba " grama "
negli ultimi giorni di aprile.
Il suo muggito profondo, ancestrale, si
spande minaccioso nelle campagne.
Il tormento della vita scuote le
spighe dei grani e le coscienze.
Poi torna in stalla, e allunga la sua
testa possente in una crudele meditazione.
E' l'ora.
Il " Girate! "
schiocca.
Oba Oba si curva, serpeggia, sfonda il pube della terra.
E'
l'ultimo lampo di aprile.
Lo stupore per la primavera della vita si
esalta,
scoppia,
e poi si scioglie nella quiete di maggio.
Lascio
l'uomo possente, il temerario, attonito,
chino sulle gesta di un bue.
Mistero della vita!
L'accolgano petali di rose.
Matteo Boccardi
Il bue intelligente ( ovvero quando la leggenda diventa realtà )
Vincenzo Acciaro è un uomo potente, spregiudicato, temerario.
Nella
partenza dei carri tiene in pugno il bue di sinistra, il " perno ".
Lo
trovo in mezzo alla baraonda della vittoria stranamente in riflessione,
assente.
Vedi Matteo, Oba Oba ( il bue di destra ), quando si è trovato
di traverso alla corsia di partenza, ha capito che non era il momento.
E' tornato indietro. Si è riposizionato in attesa.
Oba Oba " grama "
negli ultimi giorni di aprile.
Il suo muggito profondo, ancestrale, si
spande minaccioso nelle campagne.
Il tormento della vita scuote le
spighe dei grani e le coscienze.
Poi torna in stalla, e allunga la sua
testa possente in una crudele meditazione.
E' l'ora.
Il " Girate! "
schiocca.
Oba Oba si curva, serpeggia, sfonda il pube della terra.
E'
l'ultimo lampo di aprile.
Lo stupore per la primavera della vita si
esalta,
scoppia,
e poi si scioglie nella quiete di maggio.
Lascio
l'uomo possente, il temerario, attonito,
chino sulle gesta di un bue.
Mistero della vita!
L'accolgano petali di rose.
Matteo Boccardi






