Per la pro Loco di San Martino in Pensilis
Dopo la grande prova di Natale in casa Cupiello credo sinceramente che il gruppo degli "attori" della Pro Loco di San Martino in Pensilis sarebbe pronto ad affrontare i sonetti di Domenico Sassi. Immagino già la voce roca e inimitabile di Paolo "Eduardo", fragrante e piena di reminiscenze di un paese che non c'è più solo in apparenza, mentre recita:"I prime nòve spacchene a Marìne, tutt querrenn a sdoss e senza sciate,,Leste, ca u prime carr stà bbecine, Scanzateve, ca quill è già rrevate...." Mi rivolgo soprattutto ad Angela Tanga per chiederle di mettere mano alla Storia de Sand Lè per trarne una sceneggiatura a portata di pubblico. Io voglio che entri nella "lingua parlata", nella tradizione orale, che la imparino i ragazzi cos' come accadeva per i nostri nonni. Angela saprebbe trovare una chiave di rappresentazione pulita e senza fronzoli, che dia spazio al testo e alle immagini, senza altro. Paolo Mancino è il primo nome che mi viene in mente, ma ovviamente di questo non compete a me discutere.
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