Polemiche per un documento presentato al sindaco e al parroco

L'Associazione carro dei Giovani ha presentato una richiesta di convocazione per un incontro con il sindaco di San Martino in Pensilis, avv. Vittorino Facciolla e il parroco, Don Costantino di Pietrantonio.
Firmata una istanza con cui un gruppo di delegati del Carro dei Giovani ha chiesto la modifica di due articoli dello Statuto della Corsa. Nel primo punto dell’istanza si chiede di modificare l'articolo che recita: “j) il “carro” che prima oltrepassa il ponte che conduce a Largo Trinità, di fronte alla Chiesa Madre di San Pietro Apostolo ha l’onore di portare, il giorno del due di Maggio, il busto di SAN LEO, SS Protettore del paese di San Martino in Pensilis, in processione”. I Giovani chiedono di cambiare il testo con quanto segue: “Il carro che per secondo o per terzo.. oltrepassa il ponte che conduce a Largo Trinità, di fronte alla Chiesa Madre di San Pietro Apostolo ha l’onore di portare, il giorno del due di Maggio, di tutti gli anni successivi, il busto di SAN LEO, SS Protettore del paese di San Martino in Pensilis, in processione”... sennò, e mò ce fa jurnue.”
La seconda modifica chiesta riguarda invece l’orologio del campanile. I Giovani vorrebbero riportarlo alle ore 16,30 del 2004. Pare che il Sindaco abbia respinto senza possibilità di proroga entrambe le richieste per “incostituzionalità”. Il Parroco ha invece commentato: “E volevo vedere pure che non le respingeva!”
Esprime apprezzamento per la decisione del Primo Cittadino il consigliere regionale Totaro. Critico con i firmatari del documento il Presidente del Consiglio regionale, Michele Iorio: “Bisogna comprendere che la riorganizzazione di questo territorio parte dalla valorizzazione delle potenzialità esistenti. Bisogna abituarsi a rinunciare alle lentezze ataviche e proiettarsi verso un futuro in cui sia premiata la velocità, a vantaggio delle eccellenze”.
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha diramato una nota a tutti gli organi di informazione in cui critica fortemente l’eccessiva diffusione di bandiere rosse sul territorio molisano a danno di quelle azzurre”. Immediata la replica dell’onorevole Di Pietro: “Presidè, ma che c’azzecca? Sono giallo-rosse!”
Il Vaticano, mediante un editoriale pubblicato su l’Osservatore Romano,a firma di monsignor Bagnasco, afferma: “La pace sia con voi e nessuno osi fermare quel bel dono di Dio che chiamate Oba!”
Fonte ANSA
1 Aprile 2009
Firmata una istanza con cui un gruppo di delegati del Carro dei Giovani ha chiesto la modifica di due articoli dello Statuto della Corsa. Nel primo punto dell’istanza si chiede di modificare l'articolo che recita: “j) il “carro” che prima oltrepassa il ponte che conduce a Largo Trinità, di fronte alla Chiesa Madre di San Pietro Apostolo ha l’onore di portare, il giorno del due di Maggio, il busto di SAN LEO, SS Protettore del paese di San Martino in Pensilis, in processione”. I Giovani chiedono di cambiare il testo con quanto segue: “Il carro che per secondo o per terzo.. oltrepassa il ponte che conduce a Largo Trinità, di fronte alla Chiesa Madre di San Pietro Apostolo ha l’onore di portare, il giorno del due di Maggio, di tutti gli anni successivi, il busto di SAN LEO, SS Protettore del paese di San Martino in Pensilis, in processione”... sennò, e mò ce fa jurnue.”
La seconda modifica chiesta riguarda invece l’orologio del campanile. I Giovani vorrebbero riportarlo alle ore 16,30 del 2004. Pare che il Sindaco abbia respinto senza possibilità di proroga entrambe le richieste per “incostituzionalità”. Il Parroco ha invece commentato: “E volevo vedere pure che non le respingeva!”
Esprime apprezzamento per la decisione del Primo Cittadino il consigliere regionale Totaro. Critico con i firmatari del documento il Presidente del Consiglio regionale, Michele Iorio: “Bisogna comprendere che la riorganizzazione di questo territorio parte dalla valorizzazione delle potenzialità esistenti. Bisogna abituarsi a rinunciare alle lentezze ataviche e proiettarsi verso un futuro in cui sia premiata la velocità, a vantaggio delle eccellenze”.
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha diramato una nota a tutti gli organi di informazione in cui critica fortemente l’eccessiva diffusione di bandiere rosse sul territorio molisano a danno di quelle azzurre”. Immediata la replica dell’onorevole Di Pietro: “Presidè, ma che c’azzecca? Sono giallo-rosse!”
Il Vaticano, mediante un editoriale pubblicato su l’Osservatore Romano,a firma di monsignor Bagnasco, afferma: “La pace sia con voi e nessuno osi fermare quel bel dono di Dio che chiamate Oba!”
Fonte ANSA
1 Aprile 2009






