Primonumero.it: E' qui la festa?
San Martino in Pensilis
Sabato, 2 Agosto 2008
E' qui la festa? Piazza Umberto colorata di giallo rosso sembrava davvero vestita a festa e la prima cena "4 stelle" del Carro dei Giovanotti è perfettamente riuscita.
Tantissime presenze ed un menù all'altezza dell'evento. Le "signore" dei Giovanotti hanno lavorato duramente ed hanno permesso un'organizzazione inappuntabile. Tutto curato nei particolari: sui tavoli, tovaglie giallorosse coordinate con i tovaglioli e le posate, gli immancabili arrosticini, una infinita sequenza di torte, crostate, dolci di ogni tipo che sembrava di essere in un sogno goloso. Macedonia di frutti giallorossi, succhi di frutta, cocktails, sempre a tono e poi "l'artiglieria pesante" dei primi, delle salsiccie alla brace e degli stuzzichini. Gli stands addobbati di bandiere e i grandi cesti rossi che sembravano svolazzare tra i tavoli, portati con grande destrezza da una parte all'altra della piazza. Un lavoro immane quello svolto dalle donne del Carro dei Giovanotti, preziose come lo sono tutte le donne del mondo. Bisogna dirlo: la loro presenza fa la differenza! I bambini, rigorosamente in divisa "Oba Oba day" si divertivano più di tutti.
Una festa allegra a cui hanno partecipato "Giovanotti e non". La delegazione di Alfemminile, comitato delle donne dei Giovani, ha elegantemente restituito l'omaggio floreale ed è venuta a salutare le compagne "avversarie" tra un mare di gente: tifosi o anche ospiti semplicemente felici di aver accolto l'invito ad esserci. I Giovanotti, campioni per il quarto anno consecutivo, hanno fatto le cose in grande e ad animare la serata c'era l'orchestra "Non solo rock". Musica pop, brani orecchiabili che hanno ulteriormente contribuito a rendere il clima gradevole. E fra tutta quella folla, gli "eroi", i carrieri, i cavalieri, il cassiere, il presidente, i responsabili dell'Associazione Carro dei Giovanotti, quel grande team che riesce a vincere da 4 anni senza interruzioni: una passione che costa molto sudore e molti soldi. In cambio, solo la gioia di sollevare le braccia al traguardo.
Ciò che sorprende e che li rende davvero "campioni" è proprio la loro pacatezza: nessuna arroganza, nessuna traccia di presunzione; vincono ma ricominciano tutto d'accapo, di anno in anno, consapevoli che la Corsa dei Carri è dominata dalla fatalità e nessuno è mai al riparo dagli imprevisti. La Corsa di San Martino in Pensilis è particolarmente lunga, ha l'incognita del cambio e richiede, oltre all'allenamento e alla tecnica, fortuna e sangue freddo. Questi giovanissimi "fenomeni" hanno ridotto al minimo l'improvvisazione, puntando su una organizzazione da professionisti della gara. I risultati hanno dato ragione alla loro strategia ed hanno premiato lo spirito di gruppo.
In quattro anni hanno costruito una squadra magnifica in cui ciascuno di loro sente la responsabilità di farne parte. Ed è un privilegio vero condividere con loro la soddisfazione di quattro vittorie che li ha consegnati alla storia delle Carresi. Indipendentemente da ciò che avverrà nei prossimi anni, hanno già acquisito il diritto di essere considerati "insuperabili". Il 2 Agosto hanno festeggiato se stessi ma anche tutti i carrieri che continuano a mantenere viva una tradizione difficile, faticosissima.
Malgrado la musica allegra, l'atmosfera popolare, chi è nato a San Martino in Pensilis sentiva, forte e chiaro, la fitta di un legame che non si scioglie mai: i Carri si amano o si odiano ma su chi li conosce bene esercitano una suggestione profonda, da cui non ci si libera mai. I fuochi d'artificio e le immagini delle vittorie degli ultimi 4 anni hanno chiuso degnamente la serata.
Geniale l'accostamento della colonna sonora di "Febbre da cavallo" al video della prima (sensazionale) prova dei nuovi buoi: ad applaudire c'erano tutti i "Giovanotti di ferro" e c'erano anche gli anziani, depositari dei ricordi: importanti, come fossero fili di un ricamo pregiato ma delicato. Il prossimo appuntamento sarà con la corsa dimostrativa del 14 Agosto. E sarà ancora sfida, sfottò e festa.
http://www.primonumero.it/attualit a/news/index.php?id=1218096506#1218096506
Sabato, 2 Agosto 2008
E' qui la festa? Piazza Umberto colorata di giallo rosso sembrava davvero vestita a festa e la prima cena "4 stelle" del Carro dei Giovanotti è perfettamente riuscita.
Tantissime presenze ed un menù all'altezza dell'evento. Le "signore" dei Giovanotti hanno lavorato duramente ed hanno permesso un'organizzazione inappuntabile. Tutto curato nei particolari: sui tavoli, tovaglie giallorosse coordinate con i tovaglioli e le posate, gli immancabili arrosticini, una infinita sequenza di torte, crostate, dolci di ogni tipo che sembrava di essere in un sogno goloso. Macedonia di frutti giallorossi, succhi di frutta, cocktails, sempre a tono e poi "l'artiglieria pesante" dei primi, delle salsiccie alla brace e degli stuzzichini. Gli stands addobbati di bandiere e i grandi cesti rossi che sembravano svolazzare tra i tavoli, portati con grande destrezza da una parte all'altra della piazza. Un lavoro immane quello svolto dalle donne del Carro dei Giovanotti, preziose come lo sono tutte le donne del mondo. Bisogna dirlo: la loro presenza fa la differenza! I bambini, rigorosamente in divisa "Oba Oba day" si divertivano più di tutti.
Una festa allegra a cui hanno partecipato "Giovanotti e non". La delegazione di Alfemminile, comitato delle donne dei Giovani, ha elegantemente restituito l'omaggio floreale ed è venuta a salutare le compagne "avversarie" tra un mare di gente: tifosi o anche ospiti semplicemente felici di aver accolto l'invito ad esserci. I Giovanotti, campioni per il quarto anno consecutivo, hanno fatto le cose in grande e ad animare la serata c'era l'orchestra "Non solo rock". Musica pop, brani orecchiabili che hanno ulteriormente contribuito a rendere il clima gradevole. E fra tutta quella folla, gli "eroi", i carrieri, i cavalieri, il cassiere, il presidente, i responsabili dell'Associazione Carro dei Giovanotti, quel grande team che riesce a vincere da 4 anni senza interruzioni: una passione che costa molto sudore e molti soldi. In cambio, solo la gioia di sollevare le braccia al traguardo.
Ciò che sorprende e che li rende davvero "campioni" è proprio la loro pacatezza: nessuna arroganza, nessuna traccia di presunzione; vincono ma ricominciano tutto d'accapo, di anno in anno, consapevoli che la Corsa dei Carri è dominata dalla fatalità e nessuno è mai al riparo dagli imprevisti. La Corsa di San Martino in Pensilis è particolarmente lunga, ha l'incognita del cambio e richiede, oltre all'allenamento e alla tecnica, fortuna e sangue freddo. Questi giovanissimi "fenomeni" hanno ridotto al minimo l'improvvisazione, puntando su una organizzazione da professionisti della gara. I risultati hanno dato ragione alla loro strategia ed hanno premiato lo spirito di gruppo.
In quattro anni hanno costruito una squadra magnifica in cui ciascuno di loro sente la responsabilità di farne parte. Ed è un privilegio vero condividere con loro la soddisfazione di quattro vittorie che li ha consegnati alla storia delle Carresi. Indipendentemente da ciò che avverrà nei prossimi anni, hanno già acquisito il diritto di essere considerati "insuperabili". Il 2 Agosto hanno festeggiato se stessi ma anche tutti i carrieri che continuano a mantenere viva una tradizione difficile, faticosissima.
Malgrado la musica allegra, l'atmosfera popolare, chi è nato a San Martino in Pensilis sentiva, forte e chiaro, la fitta di un legame che non si scioglie mai: i Carri si amano o si odiano ma su chi li conosce bene esercitano una suggestione profonda, da cui non ci si libera mai. I fuochi d'artificio e le immagini delle vittorie degli ultimi 4 anni hanno chiuso degnamente la serata.
Geniale l'accostamento della colonna sonora di "Febbre da cavallo" al video della prima (sensazionale) prova dei nuovi buoi: ad applaudire c'erano tutti i "Giovanotti di ferro" e c'erano anche gli anziani, depositari dei ricordi: importanti, come fossero fili di un ricamo pregiato ma delicato. Il prossimo appuntamento sarà con la corsa dimostrativa del 14 Agosto. E sarà ancora sfida, sfottò e festa.
http://www.primonumero.it/attualit a/news/index.php?id=1218096506#1218096506






