Ci è stato posto un tema di discussione e ci sembra giusto sottoporlo all'attenzione del Sindaco di San Martino in Pensilis e alla Fondazione San Leo
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L'art.4.dello Statuto della Carrese recita: "Assetto del carro durante la gara: ogni “carro” durante la corsa deve essere trainato da due buoi e composto complessivamente da venti “cavalieri”, con una quota massima di forestieri non superiore al venti per cento e da un numero massimo di tre “carrieri”. Non sono forestieri i nati in San Martino in Pensilis, i residenti in San Martino in Pensilis. Dall’anno 2008 i cavalieri considerati residenti dovranno esserlo almeno da due anni ad eccezione di quelli che hanno già partecipato in qualità di residenti nella Carrese del 2007".
Questa regola, giusta, a mio avviso, perchè preserva la natura sammartinese della Corsa, potrebbe essere inadeguata in alcuni casi.
Accade sempre più spesso che ragazzi giovani, cavalieri esperti o che hanno particolare dimestichezza e conoscenza della Corsa per tradizioni familiari o semplicemente per passione personale debbano partire per lavoro. Si tratta, magari, di trasferimenti momentanei che però richiedono il cambiamento di residenza. Capita così che energie utili alla Corsa non vi possano più prendere parte. Un problema che ai Giovanissimi è costato la squalifica ma che potrebbe interessare tutti i Carri. La questione è, ovviamente, avvertita molto di più dal Carro di formazione più recente perchè ha maggiore difficoltà a comporre un gruppo di carrieri e cavalieri sufficiente.
Il problema ci è stato posto da un lettore e lo giriamo alle Istituzioni reponsabili del Regolamento.
Questa regola, giusta, a mio avviso, perchè preserva la natura sammartinese della Corsa, potrebbe essere inadeguata in alcuni casi.
Accade sempre più spesso che ragazzi giovani, cavalieri esperti o che hanno particolare dimestichezza e conoscenza della Corsa per tradizioni familiari o semplicemente per passione personale debbano partire per lavoro. Si tratta, magari, di trasferimenti momentanei che però richiedono il cambiamento di residenza. Capita così che energie utili alla Corsa non vi possano più prendere parte. Un problema che ai Giovanissimi è costato la squalifica ma che potrebbe interessare tutti i Carri. La questione è, ovviamente, avvertita molto di più dal Carro di formazione più recente perchè ha maggiore difficoltà a comporre un gruppo di carrieri e cavalieri sufficiente.
Il problema ci è stato posto da un lettore e lo giriamo alle Istituzioni reponsabili del Regolamento.
Questo articolo dovrebbe avere delle variazioni, magari si potrebbe fare che persone di San Martino trasferitesi altrove possano avere la possibilità di correre il 30 dato che questi ragazzi sentono i carri in una maniera forte... certo non possono correre altri forestieri, ad esempio di portocannone, ururi o chieuti.
questa regola non può valere per gente che i carri li ha sempre fatti.anche se una persona che è stata residente per ben 24 anni a san martino in pensilis,non può essere emarginata solo perchè trasferitosi a causa di lavoro.
quindi la gente dei carri che sono uomini,se farebbero una riflessione possono dire che questa regola non può valereniente.può capitare a chiunque di uscire fuori per lavoro ma i carri non si possono NEGARE A NESSUN SAMMARTINESE.
quindi la gente dei carri che sono uomini,se farebbero una riflessione possono dire che questa regola non può valereniente.può capitare a chiunque di uscire fuori per lavoro ma i carri non si possono NEGARE A NESSUN SAMMARTINESE.
io penso ke dovrebbero crrere i forestieri,ma con la residenza di San Martino e non quelli degli altri paesi ke non c'entrano con San Martino...
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