La Festa
La festa della Carrese di San Martino in Pensilis inizia il 29 Aprile, nel pomeriggio. Alcuni rappresentanti dei carri disegnano la griglia di partenza, ogni carro partirà a 25 metri dall'altro. Il momento è attesissimo, e una processione di auto percorre tutto il tragitto per "testarne" le condizioni. Sono i simpatizzanti dei vari carri che, sventolando fazzoletti e bandiere, dopo un giro di perlustrazione della strada, tornano in paese in un gran frastuono.
La sera, invece, si dà ufficialmente il via ai festeggiamenti con dei fuochi d'artificio che si svolgono in piazza Umberto I e davanti la chiesa madre, dove intonano l'antico canto della Carrese. Ogni carro esegue a turno, in ordine di arrivo dell'anno precedente, uno spettacolo pirotecnico che termina con l'accensione di una serie di fuochi innescati a cascata, formanti una "catena" di 100 m. L'interruzione nell'esplosione di questa catena viene interpretata come un presagio di sconfitta.
Il giorno successivo, 30 Aprile, è il grande giorno della Corsa dei Carri. La tensione che si percepisce nei vicoli, nelle piazze, nei locali e nelle case di San Martino in Pensilis è altissima fin dal mattino. Alle 13:00 circa, i carri si recano davanti la chiesa di San Pietro Apostolo per la benedizione. Succesivamente si avviano alla partenza al passo, percorrendo tutto il tragitto che compiranno di corsa in seguito nella direzione opposta.
Arrivati al punto di partenza, i carri si trattengono nella direzione in cui arrivano, con le spalle al traguardo. Solo dopo il via, dato dal sindaco, i carri vengono ruotati di 180 gradi e partono in gran velocità.
I buoi sprigionano una potenza esaltante ed i cavalieri a cavallo raggiungono il carro solo dopo alcune decine di metri. I carri percorrono circa metà del tracciato prima di giungere al cambio dei buoi dove si mette in gioco l'abilità delle squadre.
Con rapidità i carri ripartono e giungono al traguardo, l'Arco di Porta San Martino, dopo quasi venti minuti dalla partenza, percorrendo circa 8 km.
Il primo carro festeggia immediatamente la vittoria girando per le strade del paese, tra l'importante afflusso di spettatori.
Il 2 Maggio ricorre la festività del patrono di San Martino in Pensilis, San Leo. I carri vengono addobbati e portati in processione, con la statua di San Leo posta sul carro vincitore.
Le serate di questi giorni di festa accolgono molti visitatori, anche dall'estero, che trovano spettacoli musicali ed intrattenimento per tutte le età.
La festa della Carrese viene chiusa da un grande spettacolo pirotecnico a mezzanotte, il 2 Maggio.






